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Reportage “Post Live Estremadura” – Fotografare l’Occidente iberico più autentico

Teacher

  • Iago Corazza
    Iago Corazza
    Fotografo e viaggiatore

    Iago Corazza ha realizzato reportage antropologici in oltre 160 paesi nei 7 continenti. Regista, documentarista e produttore di vari programmi televisivi ha portato a termine una spedizione senza precedenti di 64.680 km (40.190 miglia) attorno al mondo.

Spagna

Location

Spagna
La Parrilla, Serrejón (Cáceres)
Training areas

Data

22 - 29 Gen 2022
Scaduto!

Price

1,390.00€

Languages

Italian

Reportage “Post Live Estremadura” – Fotografare l’Occidente iberico più autentico

Un’esperienza unica di fotografia circondati dalla natura selvaggia, cultura locale e tradizioni antiche nell’Estremadura rurale, accompagnati da Iago Corazza.
Un viaggio per tutti gli amanti della fotografia di reportage.

Circondata da boschi mediterranei e villaggi rurali nascosti fra i pascoli dell’Estremadura, troviamo La Parrilla nel cuore del Parco Nazionale di Monfragüe. La sua posizione è un’enclave perfetta per godersi la fauna iberica attraverso i capanni e le molteplici possibilità fotografiche. Sarà un viaggio alla scoperta del lato più selvaggio della Spagna, un’immersione totale nel suo ambiente rurale che vi permetterà di immergervi nelle tradizioni locali e nelle feste culturali, conoscere i suoi monasteri e conventi, così come gli autoctoni che li frequentano. Esploreremo paesini bucolici circondati da castelli in rovina e saremo affascinati dai contadini che continuano a lavorare le loro terre. Scopriremo angoli naturali nascosti nella catena montuosa di Monfragüe che faranno da cornice alle nostre sessioni fotografiche. Cercheremo la fauna presente sul territori durante ogni stagione; saremo accolti dai grandi gruppi di gru che in inverno arrivano a riposare in Estremadura, mentre in autunno sperimenteremo il fascino del cervo ascoltando dal vivo giorno e notte il suono incredibile dei suoi muggiti. Grazie ai docenti della scuola di fotografia e alle modelle che ci accompagneranno in queste sessioni, potrete continuare a praticare e ad apprendere nuove tecniche. Inoltre, La Parrilla è dotata di una sala di post-produzione dove potrete lavorare per ottenere i risultati di editing desiderati, sempre sotto la supervisione dei docenti del corso, che saranno disponibili ad aiutarvi con il vostro materiale in qualsiasi momento, rivedendo insieme le vostre fotografie del viaggio. Non perdete l’occasione di fotografare aquile, avvoltoi, cervi, faine e genette, lasciandovi sorprendere dal popolo spagnolo e dalle sue usanze.

NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI: 12 PAX
PERIODO: 22-29 gennaio (INVERNO) // 24 settembre 1 ottobre (AUTUNNO)
SISTEMAZIONE: Casa rurale
TRASPORTO: SKUA Nature Van – Fuoristrada
PASTI: Ristoranti – Picnic – Cucina disponibile nella struttura
DIFFICOLT
À: Facile – supporto di guide esperte del territorio
INFORMAZIONI: Ufficio SKUA: info@skuanature.com – +39 0141 918349
VEDI SEMPRE “VIAGGIARE SICURI”: http://www.viaggiaresicuri.it/
VISITE E VACCINI: In base alle normative sanitarie vigenti: https://www.viaggiavventurenelmondo.it/info/covid

8
giorni per visitare, studiare, osservare e conoscere il territorio
24
ore di piena assistenza da parte di tecnici e docenti

Quota base: 1390 EUR (+ quota voli, assicurazione AM)
Supplemento stanza singola: 150 EUR
Cassa comune: 150 EUR (utilizzabile per pasti e biglietti d’ingresso)

  • Trasporti locali ed escursioni 
  • Autisti e guida esperta in birdwatching, natura e fotografia
  • Alloggio per 7 giorni
  • Sessioni in capanni fotografici 
  • Ingressi a siti/attività dove è richiesto il permesso di accesso
  • Voli andata e ritorno
  • Supplemento camera singola
  • Menù e altri pasti
  • Assicurazione viaggio
  • Mance
Madrid – Parrilla – Guadalupe / Yuste – P.N. Monfragüe – Fiume Tago – Bellvís de Monroy – Bacino idrico Borbollón / Las Cansinas – Las Viñas – Madrid

L’itinerario può essere modificato a seconda delle condizioni meteorologiche e della presenza e abbondanza di uccelli nei luoghi che visiteremo.

Giorno 01

 Atterreremo a Madrid, capitale della Spagna, dove verremo accolti per trasferirci alla finca La Parrilla. Lungo la strada potremo osservare il passaggio dall’alpeggio dell’Estremadura al paesaggio mediterraneo, dove ci aspetta una finca circondata da foreste e boscaglia. Arriveremo a La Parrilla a metà pomeriggio, dove potrete godere di un bellissimo tramonto nel giardino della Casa Rurale ascoltando l’ululato del gufo reale. Prima di cena avrete la possibilità di entrare nel capanno della martora e della genetta, per tentare la fortuna di rubarne qualche scatto. Successivamente, potrete riposarvi nell’accogliente soggiorno, situato proprio accanto alla nostra Scuola di Fotografia, aperta giorno e notte per la futura post-produzione fotografica e revisione critica delle immagini realizzate durante il corso. Prima di andare a dormire faremo un piccolo incontro con il professor Iago Corazza per parlare di come costruire un reportage, il tour fotografico e le tecniche su cui lavoreremo durante il tour. Durante il resto della settimana, i materiali fotografici verranno rivisti sia sui monitor a disposizione in classe, sia sul laptop che potremo utilizzare durante il viaggio in furgone, sempre guidati dai nostri tutor professionisti SKUA Masterclass.

Giorno 02

La domenica mattina andremo al Monastero di Yuste, dove ci siederemo tra il pubblico per partecipare ad una messa tradizionale e intrattenitiva, in cui ci è permesso fotografare prima e dopo la cerimonia. Successivamente visiteremo l’affascinante città di Cuacos de Yuste, un pittoresco complesso storico, definito dalla sua architettura popolare caratteristica della provincia di La Vera. Tornati a La Parrilla faremo un giro della proprietà per conoscerne i capanni, la fauna e i suoi paesaggi. Di notte potrete andare al capanno dei mammiferi notturni per avere nuovo materiale fotografico con cui lavorare.

Giorno 03

La casa rurale La Parrilla, situata nel cuore del Parco Nazionale Monfragüe, nasconde angoli naturali incantevoli nei suoi mille e più ettari. Qui potrete vedere, uscendo dalla porta, un’alba da sogno tra nebbia e montagne, che fotograferemo al nostro risveglio. Questa sarà una giornata di osservazione della fauna nella sua interezza, vivendo l’esperienza di fotografare e osservare in prima persona grazie ai nostri capanni. Inizieremo con una prima sessione al capanno con la mangiatoia, dove potrete divertirvi con avvoltoi e altri predatori. Dopo aver mangiato, sarà possibile visitare il capanno per l’abbeveraggio dove diversi passeriformi e similari come il Frosone comune e Zigoli di montagna verranno a nutrirsi e rifocillarsi, in questi tempi difficili e freddi. Al tramonto si proseguirà con una sessione notturna in attesa dei mammiferi più ricercati di Monfragüe.

Giorno 04

 Inizieremo con un percorso attraverso il Parco Nazionale di Monfragüe, conoscendo i punti panoramici più famosi al suo interno. Il tour inizierà alla Portilla del Tiétar, passando per il belvedere di La Higuerilla, La Báscula, La Malavuelta e La Tajadilla, fino a El Plienda, dove potremo vedere cervi e cercare lontre sulle rive del fiume. Questi punti geografici sono caratterizzati dalle loro formazioni geologiche uniche piene di licheni colorati, che raggiungono il fiume Tago. Proveremo un menu a Torrejón el Rubio di carni tipiche dell’Estremadura, come cinghiale e cervo. A mezzogiorno visiteremo il Salto del Gitano dove potremo contemplare gli spettacolari voli del grifone al tramonto, con la possibilità di salire al Castello di Monfragüe per scoprire una prospettiva privilegiata di questi rapaci. Nel tardo pomeriggio torneremo a La Parrilla, pronti per una sessione notturna di mammiferi.

Giorno 05

In mattinata scenderemo al fiume Tago per realizzare un servizio fotografico con l’aiuto di una  modella in un ambiente naturale. All’ora di pranzo visiteremo Bellvís de Monroy e il suo convento di suore perfettamente conservato, attualmente chiuso al pubblico, dove avremo le condizioni di luce perfette per giocare con un’altra sessione fotografica, questa volta interna, con un modello. Nel pomeriggio visiteremo la casa dell’abitante più anziano di tutto il paese, che presto compirà 105 anni e ci permetterà di fotografarla con i suoi arredi domestici. Successivamente saliremo su una piccola collina nel paese dove troveremo una capanna di pastori che fotograferemo, per poi visitare il giardino della loro casa dove avremo un pagliaio con animali da fattoria con il castello di Monroy sullo sfondo. Torneremo a La Parrilla per una sessione di martora e genetta notturna.

Giorno 06

 Al mattino è possibile effettuare sessioni di fotografia nei capanni della riserva, fare un giro panoramico della fattoria con la nostra guida o rivedere il materiale fotografico con l’aiuto dei nostri tutor di Masterclass. A mezzogiorno e in base alle condizioni meteorologiche, le guide prepareranno un barbecue nel giardino della casa, a base di prodotti di carne dell’Estremadura e verdure degli orti vicini.

* Nella stagione invernale, nel pomeriggio visiteremo il bacino idrico di Borbollón, una palude che funge da posatoio e area di sosta per i grandi gruppi di gru che arrivano ogni pomeriggio per trascorrere le fredde notti sulle sue rive. Una piccola isola che corona il bacino idrico, funge da quartier generale di svernamento per formare una colonia di oltre 7.000 gru. Questa zona è una zona ZEPA, in cui le gru condividono lo spazio con anatre, oche, gabbiani e cormorani sotto le ultime luci del tramonto della Sierra de Gata. All’alba, queste migliaia di gru lasciano il loro posatoio per cercare cibo nei prati e nei pascoli vicini, tornando al tramonto, organizzate in stormi a frecce strette, per atterrare nuovamente al posatoio dell’isola.

* Nella stagione autunnale, nel pomeriggio visiteremo la Finca Las Cansinas, immersa nel Parco Nazionale di Monfragüe e dove in questo periodo è possibile fotografare i grandi cervi che abbondano in queste terre. È anche un’area di rifugio per la lince iberica adulta, quindi in questa escursione in fuoristrada è molto importante tenere gli occhi aperti perché qualsiasi movimento potrebbe significare un’incredibile sorpresa per le nostre macchine fotografiche.

Al nostro ritorno a La Parrilla di notte, potremo fotografare il vapore acqueo emesso dai generatori di vapore della centrale nucleare di Almaraz per raffreddare i suoi reattori.

Giorno 07

Lasceremo la foresta mediterranea de La Parrilla per cambiare territorio ed entrare nel vero pascolo di Cáceres dove si trova la nostra altra riserva naturale de Las Viñas. Questa riserva ha anche capanni fotografici di uccelli carnivori, uno di ritratti e un altro di voli. Entreremo in queste mangiatoie per scattare fotografie diverse da quelle de La Parrilla. In seguito approfitteremo della splendida location della fattoria immersa nel pascolo iberico per fare un’altra sessione di modellismo, questa volta con uomini e animali: una martora addomesticata. Torneremo a La Parrilla di notte sotto un fantastico cielo stellato, perfetto per fotografare la Via Lattea e il vapore generato dalla centrale nucleare.

Giorno 08

In mattinata ci prepareremo per il rientro all’aeroporto di Madrid, dove ci saluteremo augurandoci di rivederci molto presto.

 

 

 

A tale scopo verranno utilizzati idonei furgoni, auto o fuoristrada.

L’aula sarà dotata di monitor Eizo calibrati colorimetricamente, a cui è possibile collegare il proprio laptop per ottenere una visione perfetta ed equilibrata delle immagini e grandi schermi digitali Philips per la visualizzazione collettiva di immagini e contenuti.

Materiale necessario

  • Fotocamera digitale con batteria e caricabatterie
  • Schede di memoria
  • Teleobiettivo o/e Tele Zoom
  • Treppiedi

Materiale consigliato

  • Obiettivi fotografici: per la fotografia naturalistica si consigliano obiettivi di almeno 300 mm. Per la fotografia paesaggistica si consiglia un obiettivo grandangolare o piccolo.
  •  Abbigliamento adatto per attività all’aperto. La scelta di capi che garantiscano comfort e sicurezza è molto importante

Capanni - Aspetti fotografici professionali

I capanni, o cabine fotografiche, sono speciali strutture per l’osservazione della fauna selvatica che si integrano perfettamente nell’ambiente circostante e possono ospitare comodamente da 1 a 6 persone a seconda delle dimensioni e dei tempi d’attesa. Si trovano in punti strategici per aumentare la possibilità di osservare gli animali a distanza molto ravvicinata e garantire agli occupanti un comfort discreto e le migliori condizioni fotografiche possibili. Esistono capanni di diversi materiali, forme e caratteristiche ma tutti hanno lo scopo di avvicinare la fauna selvatica al fotografo senza arrecare alcun disturbo, e minimizzare l’impatto con il territorio. In queste strutture gli animali non entrano mai in contatto con osservatori e fotografi: i visitatori restano nascosti dietro apposite finestre con vetri spia o reti mimetiche. In questo modo gli animali non si abituano alla presenza dell’uomo e non modificano i loro comportamenti naturali. Cosi facendo viene rispettata la natura selvaggia degli animali senza intervenire o disturbarli, e continueranno quindi a frequentare le loro zone abituali con assoluta tranquillità.
PRENOTA IL TUO POSTO!

IAGO CORAZZA

Fotografo e viaggiatore

Ha realizzato relazioni antropologiche in più di 160 paesi in 7 continenti.
Regista, documentarista e produttore di diversi programmi televisivi, ha completato una spedizione senza precedenti di 64.680 km (40.190 miglia) in tutto il mondo.

Ha pubblicato centinaia di rapporti innovativi, grandi monografie e manuali di fotografia con vari editori tra cui White Star, National Geographic, 5 Continents Editions e molti altri.

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